La nostra struttura è ormai arrivata al XV° anno di
attività riscuotendo notevoli successi in campo didattico. In tutti questi
anni tante persone si sono rivolte a noi, chi per coltivare semplicemente
una passione, chi per intraprendere la professione musicale. Abbiamo fatto
in modo di essere un punto di riferimento per ognuno di loro dato che la
cosa più importante per noi, oltre alle esigenze dei nostri Associati,
è la diffusione della cultura musicale in ogni sua forma e con ogni mezzo
possibile. |
Abbiamo evitato di "riempire le fila " con nomi e cognomi di
collaboratori che poi magari non sono mai presenti, preoccupandoci invece
di operare con musicisti certamente valenti ma per i quali la didattica
avesse la stessa importanza professionale di tutte le altre loro attività
musicali (è notorio che spesso essere degli ottimi musicisti non sempre
significa essere buoni didatti). Abbiamo anche evitato di diffondere l'
idea che un qualche tipo di attestato, a meno che non sia rilasciato da un
istituto parificato o da un conservatorio di musica, possa avere un
qualche valore legale o professionale al di là di quello simbolico: non
basta un semplice attestato magari rilasciato dopo esami fittizi e senza
nessuna coscienza di cosa significhi affrontare prove obbligate e di
selezione, per dimostrare la validità professionale e didattica di una
struttura. |
Siamo lieti che decine di persone abbiano intrapreso il lavoro
di musicista sostenendo presso i conservatori di Roma, Pesaro, Perugia,
Frosinone, Pescara, etc., gli esami di ammissione, compimento inferiore,
diploma di strumento (pianoforte, contrabbasso, sax, violino, viola)
oppure di teoria e solfeggio, armonia, Storia della Musica, composizione a
cui noi li abbiamo preparati. Alcuni dei nostri attuali collaboratori sono
stati a loro volta nostri "allievi", ed ora invece sono musicisti
attivissimi e operano con professionalità e passione presso la nostra
struttura. E' il caso ad esempio di L. Barberini, D. Bravi, L. Piccinini,
L. Primo e tanti altri. |
I nostri programmi di lavoro, supportati da prove d' esame periodiche, sono basati su un'esperienza che prevede la conoscenza dei vari indirizzi didattici e professionali adeguati ad ogni singolo strumento e genere musicale, in uso sia nei conservatori che nei centri professionali internazionali con particolare riferimento a quelli d' oltreoceano. Inoltre teniamo fortemente conto dell' aspetto professionale ed anche comportamentale con il quale bisogna affrontare questo mestiere così particolare: infatti non sempre è sufficiente essere bravi musicisti (magari pluridiplomati) ma bisogna anche avere un grande senso del sacrificio, del dovere, tanta pazienza ed umiltà. Quindi per l'anno 2000 non ci prefiggiamo grandi obiettivi se non quello di continuare al meglio nel nostro operato (scusate se è poco…), al fine di conferire sempre più dignità alla divulgazione della cultura e della professione musicale. |